Si propone, essendo la memoria liturgica della beata Vergine di Lourdes e la 33ª Giornata mondiale del malato:«La speranza non delude» (Rm 5, 5) e ci rende forti nella tribolazione, un momento di preghiera al Santuario: ritrovo alle 21 all’inizio del viale (benedizione delle candele e processione silenziosa in chiesa); preghiera del rosario; comunione eucaristica e preghiere giubilari; benedizione finale.
PARROCCHIA DI SANTA MARIA APPARENTE 2024-2025
QUARTA RIUNIONE DEL 1° ANNO Domenica 9 febbraio 2025 (5a del Tempo ordinario)
Rocchi don Emilio
Dopo le prime riunioni (27 ottobre 2024, 15 dicembre e 12 gennaio 2025), proseguendo il percorso fatto, vorrei che riflettessimo sulle scelte che proponete ai figli/e che Dio vi ha donato, in quanto genitori. L’altra volta, mi sono rivolto a voi in quanto adulti.
Imparare da Gesù che educa con il modo di vivere e quanto insegna.
La vita di Gesù dopo battesimo e tentazioni, è impegnata con incontri e momenti di solitudine, viaggi, predicazioni con parabole e miracoli (cf. Mc 1, 21-39; 4, 1-11.13-20).
1) «Giunsero a Cafàrnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: “Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!”. E Gesù gli ordinò severamente: “Taci! Esci da lui!”. E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: “Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!”. La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.
E subito, usciti dalla sinagoga, andarono nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: “Tutti ti cercano!”. Egli disse loro: “Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!”. E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni».
2) «Cominciò di nuovo a insegnare lungo il mare. Si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli, salito su una barca, si mise a sedere stando in mare, mentre tutta la folla era a terra lungo la riva. Insegnava loro molte cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento: “Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; e subito germogliò perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede frutto. Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono, crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno”. E diceva: “Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!”.
Quando poi furono da soli, quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli diceva loro: “A voi è stato dato il mistero del regno di Dio; per quelli che sono fuori invece tutto avviene in parabole, [..] E disse loro: “Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole? Il seminatore semina la Parola. Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma, quando l’ascoltano, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro. Quelli seminati sul terreno sassoso sono coloro che, quando ascoltano la Parola, subito l’accolgono con gioia, ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della Parola, subito vengono meno. Altri sono quelli seminati tra i rovi: questi sono coloro che hanno ascoltato la Parola, ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e la seduzione della ricchezza e tutte le altre passioni, soffocano la Parola e questa rimane senza frutto. Altri ancora sono quelli seminati sul terreno buono: sono coloro che ascoltano la Parola, l’accolgono e portano frutto: il trenta, il sessanta, il cento per uno”».
DAL SITO (www.santamariaapparente.com)
ULTIME NEWS. Dalle 15,15 alle 16,30 in “teatrino” Domenica 9 febbraio, secondo programma, si svolgerà l’incontro con e per Genitori (figli e figlie) del 1° anno di catechesi. Nella precedente del 12 gennaio, avevo detto che si sarebbe trattato – avendo parlato dell’importanza di saper fare scelte, possibilmente, giuste – di saperle fare per i figli. Ci faremo guidare dalla Parola di Dio. Chi lo avesse il Vangelo sarebbe bene che lo portasse con sé. Domenica 23 marzo (l’incontro sarà in oratorio anche con genitori e figli del 2° anno di catechesi) rifletteremo invece su Gesù e la sua Pasqua.